September 11, 2007

Il Pomodoro

di Riccardo Ragaglini

Il pomodoro, protagonista delle tavole italiane e non solo, è il frutto (una bacca per la precisione) del Licopersicon esculentum, pianta originaria del centro e sud-America. Nei luoghi d’origine questa pianta è perenne, mentre nelle zone temperate come l’Italia non sopravvive all’aperto che nella stagione estiva. Per quasi due secoli dopo la scoperta dell’America questo arbusto nel vecchio continente è stato considerato alla stregua di un orchidea o di una rosa ed usato per abbellire giardini ed orti botanici. Veniva sfruttato esclusivamente come pianta ornamentale poiché
era ritenuto velenoso, anche in virtù del fatto che molte piante della stessa famiglia (solanaceae) lo sono. In effetti le parti verdi non sono commestibili, a causa della presenza di alcaloidi tossici che scompaiono dai frutti con la maturazione. Parallelamente, alla pianta si attribuivano proprietà eccitanti ed afrodisiache forse proprio per la somiglianza con altre piante della stessa famiglia utilizzate per riti magici.
In Italia il pomodoro cominciò ad essere utilizzato in cucina solo con la fine del diciassettesimo secolo, ma è diventato uno dei prodotti di maggior interesse per l’industria alimentare e le regioni in cui è maggiormente coltivato sono la Campania, la Puglia e l’Emilia Romagna.
Oggi è ritenuto universalmente un alimento altamente salutare ed è fortemente consigliato in virtù dell’azione antiossidante e degli effetti positivi che il suo consumo ha per il cuore e per le arterie; questo frutto è costituito per la maggior parte di acqua ma contiene zuccheri, sali minerali, molte vitamine (B1, B2, H, E, P, e specialmente A, sotto forma di betacarotene, e C) nonché una buona quantità di licopene.
Il pomodoro è uno degli ingredienti principali della cucina mediterranea, lo possiamo trovare crudo in un insalata caprese o in una bruschetta, oppure reduce da una lunga cottura nella classica “pummarola” ...e sarebbe difficile anche immaginare un ragù alla bolognese senza il suo tocco di colore.
Nelle tradizioni di ogni regione italiana si hanno ricette con il rosso pomodoro, anche se il pomodoro non è solo rosso...
Le sue moltissime varietà differiscono non solo per forma, consistenza e sapore, ma anche per colore; si hanno pomodori bianchi, gialli, rosa, arancioni ed addirittura neri, anche se il loro utilizzo è molto meno diffuso delle varietà rosse. Basterebbe però aver voglia di reperire i semi, presso ditte sementiere specializzate od organizzazioni di appassionati, e di coltivare un piccolo pezzo di terra (ma questa pianta può crescere anche in vaso) per poter disporre di una sorprendente gamma di colori e sapori differenti.
Infatti il pomodoro è pianta relativamente facile da coltivare e che da soddisfazione, come ben sa chiunque abbia l’hobby dell’orto.

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