Tentazione del giorno: parlare di Napoli e dei relativi rifiuti, della visita del monarca del Vaticano all'università La Sapienza o delle nozze fra Sarkozy e Carla Bruni che, a quanto pare, si sono celebrate giovedì scorso in gran segreto? L'argomento delle nozze francesi è davvero di enorme portata internazionale, politica e sociale (specie se i tg nostrani gli dedicano tanto spazio), ma ho appena letto su Repubblica la notizia che il Papa ha annullato la sua "visita gradita" all'università La Sapienza, e ho fatto la mia scelta.
Sebbene non sembri una grande notizia e sebbene se ne parli come di un omicidio plurimo aggravato, è un primo timidissimo passetto non verso la tanto agognata laicità dello Stato, ma almeno verso la separazione di ambienti "nostri" da quelli "loro". In questi giorni, sebbene gli impegni accademici mi lasciassero molto poco tempo per tg e approfondimenti, ho seguito la vicenda e francamente mi ha lasciato davvero disgustato l'atteggiamento del Vaticano in primis (la CEI che parla di "intolleranza antidemocratica e chiusura culturale"), ma non erano da meno le nostre "laiche" forze politiche, e mi riferisco a Rifondazione Comunista ("dispiaciuto" Franco Giordano), agli elementi ex DS del Partito Democratico ("ogni atteggiamento di intolleranza fa male alla democrazia e alla libertà", Walter Veltroni), agli elementi ex Margherita del PD ("profondo rincrescimento" Franco Marini, ), ai ministri (una grande sconfitta per la qualità della democrazia nel nostro paese" Beppe Fioroni; "[quanto è accaduto è] gravemente sbagliato per la natura dell'università e la sua missione" Fabio Mussi) e allo stesso presidente del Consiglio, che antidemocraticamente tuona "nessuna voce deve tacere all'interno del paese, specie quella del Papa"?????????
Tranne Marco Pannella e il senatore Giampaolo Silvestri (dei Verdi) che hanno affermato "Questi professori [...] ricordano quella dozzina di professori che negli anni Trenta si rifiutarono di giurare fedeltà al regime fascista", tutti gli altri parlano dell'accaduto come fosse un attentato alla democrazia, come se la Chiesa fosse continuamente privata del proprio "diritto" di esprimersi e come se questo fosse l'ennesima privazione.
Questa gente non ha idea di quali diritti goda la Chiesa Cattolica in Italia, oppure non ci fa caso, oppure non è mai stata all'estero, oppure gli conviene far finta di niente. Negli USA, un paese ancor più bigotto del nostro, se i fedeli vogliono una chiesa dove pregare, si autotassano e la fanno costruire (riducendo oltretutto il rischio che i fondi si perdano in tangenti) nel rispetto della diversità religiosa e d'opinione e i comuni, le contee e gli altri livelli amministrativi non danno un soldo, indipendentemente dalla fede religiosa dei richiedenti. A Quartu Sant'Elena, invece, il sindaco Gigi Ruggeri (eletto in una coalizione Unionista) ha firmato una fideiussione, praticamente un debito, per permettere la costruzione della nona chiesa cittadina a spese del comune (senza contare che la chiesa la si era già iniziata a costruire 10 anni fa ma i soldi pubblici si persero per strada a causa di tangenti e simili malcostumi)!!!!
Le persone che parlano poi di attentato al pluralismo forse vivono su un altro pianeta: il Papa compare in televisione in orari di punta, per una ragione o per un'altra, ogni giorno, spesso anche a più riprese. E quando non lo fa lui, lo fanno vescovi, cardinali oppure Casini (che, avendo convissuto da "divorziato" - quindi doppio peccato - parla di famiglia tradizionale), Fini (un divorzio alle spalle e un figlio concepito con una subrette mentre era sposato con Daniela Fini), Mastella (che parla di valori cattolici ed è indagato per quasi ogni tipo di reato tranne l'abigeato) e ancora altre persone.
Oltre a questa invadenza ed ipocrisia, il Papa e le forze politiche che lucrano della loro "vicinanza" sono sconvolte che il "Sommo Pontefice" non sia potuto intromettersi nei soliti affari temporali, in un'università che, come tante altre, è campeggiata da crocifissi e immagini "sacre" di esponenti del mondo cattolico, il tutto in violazione del principio di laicità dello Stato, delle pari opportunità e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Uomo.
La Chiesa che piange (e fa piangere) di censura e di "prevaricazione di forze laiciste" è la stessa che beneficia di un 8x1000 fatto a sua immagine e somiglianza che le assegna miliardi e miliardi di nostri euro all'anno, la stessa che discrimina i cittadini italiani rei di essere atei o omosessuali, che non paga l'ICI nel comune di Roma anche su pizzerie e hotel a 5 stelle, che fa legiferare anche per chi è ateo e gay, privandoli dell'interruzione volontaria di gravidanza e dei PACS imponendo al tutto gli interessi di una parte, che possedeva fino agli anni '70 un pacchetto azionario della SERONO, la casa farmaceutica che produce la pillola anticoncezionale Luteolas (leggi una gazzetta ufficiale sull'argomento), la Chiesa in cui è morto Giovanni Paolo I, unico Papa a metter becco nella spericolata vita segreta delle gerarchie ecclesiastiche (leggi un approfondimento)...
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La Chiesa che piange (e fa piangere) di censura e di "prevaricazione di forze laiciste" è la stessa che beneficia di un 8x1000 fatto a sua immagine e somiglianza che le assegna miliardi e miliardi di nostri euro all'anno, la stessa che discrimina i cittadini italiani rei di essere atei o omosessuali, che non paga l'ICI nel comune di Roma anche su pizzerie e hotel a 5 stelle, che fa legiferare anche per chi è ateo e gay, privandoli dell'interruzione volontaria di gravidanza e dei PACS imponendo al tutto gli interessi di una parte, che possedeva fino agli anni '70 un pacchetto azionario della SERONO, la casa farmaceutica che produce la pillola anticoncezionale Luteolas (leggi una gazzetta ufficiale sull'argomento), la Chiesa in cui è morto Giovanni Paolo I, unico Papa a metter becco nella spericolata vita segreta delle gerarchie ecclesiastiche (leggi un approfondimento)...
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P.S: pare che Mastella si sia dimesso, attenderò fino a venerdi per pronunciarmi, non vorrei fosse un bluff... attendo speranzoso che si liberi il posto per Di Pietro.
P.S: ho pubblicato anche il video in alta qualità dell'intervista al giudice Luigi Tosti, cliccate qui per vederla o leggete un post sull'argomento.
altri post su http://vivalacostituzione.blogspot.com
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