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5 maggio 2008
Sir Pick-Up
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1 maggio 2008
Attico su quattro ruote
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28 aprile 2008
Ciao Piccolina !
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25 aprile 2008
Intelligenza Famigliare
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21 aprile 2008
1 Cabrio e via in spiaggia
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15 aprile 2008
La prima berlina non si scorda mai
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7 aprile 2008
Si viaggiare
GIULIANOVA LIDO – Il 2008 sarà per Hyundai, nota casa automobilistica coreana, un anno pieno di novità e rinnovamenti per la gamma prodotti sul mercato italiano. La prima novità ad arrivare nelle concessionarie è la nuova monovolume, pronta a sostituire la Trajet. Quest’auto è l’H1 Wagon, disponibile solo con un Diesel 2500 CRDI da 170 cv, nell’allestimento Active. Esternamente il nuovo H1, che è disponibile anche come veicolo commerciale a 3 o a 6 posti, si discosta in tutto e per tutto dalla Trajet, di cui prende il posto. Infatti presenta un corpo vettura molto imponente, massiccio e importante. In più ha dimensioni non proprio da monovolume, bensi da “autobus” (5,15 m di lunghezza e 1,92 m di larghezza), che lo rendono uno fra i più spaziosi monovolumi presenti sul mercato. L’anteriore rispecchia la muscolosità del mezzo con una pronunciata mascherina e soprattutto con due fari enormi, che fanno da elegante cornice alla mascherina stessa, mentre nel posteriore la parte del leone la fa il portellone (anch’esso enorme come tutta la vettura). Salendo a bordo della nuova creazione made in Corea, si rimane allibiti per quanto spazio vi sia a disposizione dei passeggeri (8 posti su 8 poltrone, con abbondante spazio a disposizione, si vede raramente su una monovolume). La cura dei dettagli nell’abitacolo è in linea con le direttive Hyundai: linearità e un tocco di eleganza. Lineare è infatti la plancia e la consolle, dove trova alloggiamento anche il cambio, mentre, come sempre nelle vetture della casa dell’H argentata, il quadro strumenti è elegantemente retroilluminato e ben leggibile in ogni momento. Ed ora il momento delle sensazioni di guida. L’H1 Wagon guidato è stato il 2500 CRDI Active 170 cv da 26880 €. La nuova vettura per famiglie della casa coreana si pone ai vertici della categoria sia per quanto riguarda il motore (2500 CRDI da 170 cv) sia per le dimensioni (oltre 5 metri) e anche per lo spazio a bordo (immenso anche per 8 persone). Su strada l’H1, che ricordiamo è disponibile anche in configurazione veicolo commerciale, si comporta egregiamente, garantendo confort e facilità di guida (seppur abbia dimensioni importanti). Il motore è molto brillante e potente, e assicura al veicolo coreano molta spinta, non essendo sottodimensionato rispetto all’imponente mole del veicolo (2200 kg di massa a vuoto). Infine l’unico prezzo: 25990 € del 2500 CRDI 170 cv Active (diesel).
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1 aprile 2008
Aria nuova in città
ASCOLI PICENO – La Opel prosegue nel suo rinnovamento della gamma, presentando in questi giorni sul mercato italiano, la nuova Agila. La piccolina della casa tedesca viene spinta da 2 propulsori benzina (1000 da 65 cv, 1200 da 86 cv) e da un motore diesel 1300 CDTI da 75 cv, negli allestimenti Base ed Enjoy. Esternamente la nuova Agila spartisce con la serie precedente solo il nome. Tutto il resto è infatti cambiato. Adesso presenta un corpo vettura al passo con i tempi, una linea più sinuosa e giovanile di prima, oserei dire sexy. Molto carino il nuovo frontale con gli ampi fari e particolare è il posteriore leggermente convesso con i fari verticali che seguono la convessità del portellone. Accomodandosi dentro la nuova utilitaria Opel, si trova uno spazio maggiore rispetto a prima, ma soprattutto una cura dei dettagli e una maggiore qualità dei materiali, che prima non vi erano. Nuovo il disegno della plancia, con una consolle centrale completa pressoché di tutto (c’è anche il cambio in posizione finale in consolle) e un quadro strumenti che vede il contagiri separato dal tachimetro e dalle spie (il quadro principale è dietro il volante mentre il contagiri è leggermente spostato in alto a destra). Ed ora il momento del test drive. L’Opel Agila provata è stata la 1000 Enjoy da 12506 €. La nuova generazione dell’Agila si presenta in questi giorni sul nostro mercato, forte di uno straordinario successo di vendite della precedente serie. Rispetto alla generazione che l’ha preceduta non ha nulla a cui spartire se non il nome. Nuove linee meno spigolose, più convessità e sinuosità delle forme, miste a una accentuata cura dell’abitacolo interno, sono le doti che la nuova tedesca presenta. L’auto su strada si presenta molto maneggevole, facile da guidare, innesti precisi al cambio, praticità e facilità per le manovre e i parcheggi, buona visibilità sia anteriore che posteriore. Il comportamento del 1000 3 cilindri da 65 cv, stesso motore della precedente serie, è buono. Infatti la rumorosità iniziale tipica dei motori a 3 cilindri, viene ben presto assopita, e questo propulsore garantisce alla vettura made in Opel, una brillantezza che in una utilitaria non guasta mai, e soprattutto consumi minimi ed rispetto per la natura (è EURO 4). Infine i prezzi. Per i benzina si va dai 10200 € della 1000 Base ai 13400 € della 1200 Enjoy Automatica. Per i diesel unico prezzo: 14450 € della 1300 CDTI Enjoy.
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27 marzo 2008
Neverending Space
COLLI DEL TRONTO – Una fra le prime MPV uscite sul mercato, si rinnova in maniera netta e profonda. Questa vettura è la Renault Kangoo. La spaziosa francesina si presenta sul mercato italiano con 2 motorizzazioni (un benzina 1600 da 106 cv e un diesel 1500 DCI da 68, 86, 103 e 106 cv), negli allestimenti Base e Dynamique. Rispetto alla vettura lanciata sul mercato italiano nel lontano 1997, la nuova Kangoo ricorda il modello che sostituisce ma con tante succulente novità. Infatti è più lunga di 17 cm rispetto alla generazione precede, e presenta un design delle linee e delle forme tutto nuovo rispetto a prima. Molto grazioso e fumettistico il frontale bombato con i grandi fari a goccia, squadrato e di congiungimento al passato il portellone posteriore con gli ormai storici fari verticali rettangolari a fare da cornice. Salendo a bordo l’impostazione di veicolo molto spazioso si è modificata grazie a quei 17 cm di cui la nuova Kangoo beneficia. Adesso la francesina per famiglie ha uno spazio ancora maggiore rispetto a prima, un abitacolo ancor più luminoso grazie alle vetrature maggiorate, e una modulabiltà interna da record. Moderna la plancia con l’elegante consolle centrale che adesso ospita anche il cambio, ben leggibile il quadro strumenti a 3 cerchi intersecanti, particolare la leva del freno a mano a forma di cloche. Ed ora il test drive. La Renault Kangoo guidata è stata la 1500 DCI 106 cv Dynamique da 20953 €. Dopo la presentazione a metà anni ’90 e un restyling a cavallo di millennio, la Kangoo si presenta sul mercato con un look più giovane e accattivante della precedente serie, rinnovandosi dove serviva, lasciando inalterata l’impostazione di auto per famiglia che da sempre l’ha contraddistinta. Su strada la versione provata, equipaggiata con il top di gamma per la motorizzazione a gasolio (1500 DCI da 105 cv), è l’auto giusta per la famiglia: brillante, potente, per nulla sottopotenziata, capace di caricare ogni cosa, e dai consumi contenuti (19 km con un litro di gasolio). Se poi è stata scelta come nuova auto da parte della famiglia più famosa d’America (i Simpson), si capisce come la nuova Kangoo sia destinata a bissare il successo della precedente generazione. Infine il listino. Per i benzina unico prezzo: 16900 € della 1600 Dynamique; per i diesel invece si parte dai 16200 € della 1500 DCI Base 68 cv a 18950 € della 1500 DCI Dynamique 103 cv.
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24 marzo 2008
Un tuffo nell'oceano
ASCOLI PICENO – Il progetto Opel – Suzuki di costruire una piccola utilitaria in comune va avanti. Infatti, dopo le prime generazioni di Agila e Wagon R, ecco che nascono la nuova Agila e
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17 marzo 2008
Io sono Ammiraglia
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13 marzo 2008
Tu chiamale se vuoi.....emozioni
TERAMO - In attesa della bella stagione, anche il mondo delle auto si apre come i fiori in primavera. E fra le prime ad aprirsi ai primi caldi e ai timidi soli primaverili è la Bmw Z4. La spider bavarese (disponibile anche nella variante di carrozzeria coupè), è equipaggiata con 4 motorizzazioni benzina (2000 da 150 cv, 2500 da 177 e 218 cv, 3000 da 265 cv e 3200 da 343 cv). Guardando la Z4 non si può non rimanere colpiti dalla particolarità della linea, che la discosta dalle altre spider presenti sul mercato italiano. La Z4 presenta un cofano allungato contrapposto a una coda piccola e tronca, linee e nervature tese lungo i fianchi dell’auto (particolari gli indicatori di direzione incastonati nei loghi BMW), un assetto sportivo che fa da subito denotare la dote di sportiva mangiasfalto che la spider bavarese incarna. Salendo a bordo, ci si ritrova in un abitacolo studiato esclusivamente per accogliere 2 persone, in linea con il Dna delle spider sportive. Nullo è lo spazio dietro ai sedili sportivi dal design accattivante (come su ogni sportiva di razza sono anatomici e performanti), sportivissima e elegante (con gli inserti in alluminio) la consolle centrale, che in linea con il BMW Style è molto lineare e senza troppi orpelli inutili. Il posto guida della Z4, poi, rispecchia in pieno le doti sportive della bavarese tutto pepe: basso, guida quasi distesa, volante sportivo a 3 razze, leva del cambio corta, pedaliera ravvicinata. Ed ora il test drive. La Z4 provata è stata la 2000 150 cv da 35150 €. La Z4 degna figlia della Z3 e anche della mai dimenticata Z1 di inizio anni ’90, è una spider molto particolare nella linea e anche ricercata da chi voglia possedere un auto importante, bella da vedere, e soprattutto divertente da guidare. Infatti su strada la Z4, non risulta essere una di quelle sportive difficili da guidare, senza confort alcuno, ma anzi, ha un confort egregio e si lascia guidare in maniera tranquilla (se non si pigia a fondo sull’acceleratore). Se poi pensiamo che è utilizzabile tutto l’anno grazie alla capote in tela robusta e bella da guardare, si capisce come possa essere sfruttata in ogni momento, con ogni clima, dando sempre lo stesso risultato: emozioni al volante in tutta sicurezza. Infine i prezzi con i distinguo fra Spider e Coupè. Per la Coupè 2 sono i prezzi: 42500 € della 3000 da 265 cv e 60800 € della 3200 da 343 cv (Benzina). Per la Spider si va invece dai 32800 della 2000 da 150 cv ai 62350 € della 3200 da 343 cv (Benzina).
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10 marzo 2008
La Prima Volta
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ma dai, ma davvero! Ecco cosa si può dire nel vedere l’ultima nata in casa Renault: la Clio Sportour, ovvero la versione station wagon della piccola francesina. La famigliare transalpina è equipaggiata con 2 motori a benzina (1200 da 75, 78 e 100 cv e un 1600 da 111 cv) e un propulsore gasolio 1500 DCI da 68, 86, 103 e 106 cv, negli allestimenti Base e Dynamique. Esteticamente si parla di una novità assoluta per la piccola francese. Per creare la Sportour gli ingegneri Renault hanno allungato la Clio di 21 cm (399 cm la Berlina, 420 cm la station) creando un auto dalle linee moderne e slanciate. Le maggiori differenziazioni rispetto alla vettura lanciata ormai 3 anni fa, sono ovviamente nella coda, allungata che presenta un design dei fari e del portellone differente rispetto alla berlina. Mentre nell’anteriore non vi sono modifiche (stesso disegno di fari e mascherina della Clio berlina). Salendo a bordo troviamo ovviamente uno spazio aumentato rispetto alla versione da cui deriva. Spazio che non è relegato solo al bagagliaio ma anche a bordo. Per quanto riguarda poi il design interno e la cura dei dettagli troviamo il marchio distintivo Renault di plance lineari ed eleganti, con consolle centrali complete e quadri strumenti dalla buona lettura e ben retroilluminati. Ed ora le sensazioni di guida. La Clio Sportour provata è stata la 1500 DCI 85 cv Dynamique da 19881 €. E’ stata la regina del Motorshow di Bologna dello scorso Dicembre, dove ha destato molte curiosità, per essere una novità assoluta rispetto al modello da cui deriva. E la Clio Station Wagon, non ha deluso le attese, presentandosi con una linea moderna e sportiva, distaccandosi di poco dalla berlina, aumentandone lo spazio a bordo. Su strada l’auto è facile da guidare, silenziosa e grintosa grazie alle prestazioni dell’ottimo 1500 DCI da 85 cv, parsimonioso e brioso, che risulta essere il giusto motore per quest’auto, a causa di un carico maggiore da sopportare e di un peso maggiore rispetto la berlina. Infine i prezzi: si va dai 13000 € della 1200 Base 75 cv ai 17900 € della 1600 Dynamique Proactive (Cambio Automatico) (Benzina); si va dai 14500 € della 1500 DCI Base 68 cv ai 19700 € della 1500 DCI Dynamique 103 cv (Diesel).
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3 marzo 2008
LA PEPERINA VENUTA DA MOLTO LONTANO
ALBA ADRIATICA – L’auto che ha fatto conoscere e apprezzare Kia in Italia, si rifà il trucco. La Picanto, la giovane e frizzante utilitaria coreana, è stata infatti fatta oggetto di un lieve maquillage. La piccola coreana è equipaggiata con 2 benzina (1000 da 62 cv, 1100 da 65 cv), 2 Bifuel Benzina + GPL (1000 da 62 cv, 1100 da 65 cv) e 1 diesel 1100 CRDI da 75 cv, negli allestimenti Town, Life, Trendy, Hot. Per quanto riguarda l’esterno, il maquillage ha riguardato soltanto il design dei fari (quelli anteriori ora sono tondeggianti, prima erano rettangolari; quelli posteriori sono a sporgenza), mentre il resto del corpo vettura, compatto e grazioso, è rimasto immutato, sottolineando il successo del design di questa utilitaria. Entrando a bordo, ci si trova dinanzi a una vettura spaziosa, nonostante le dimensioni molto compatte, con una consolle lineare ed elegante, e un quadro strumenti completo di tutto, e una qualità dei materiali usati molto buona. Ed ora il test drive. La Picanto guidata è stata la 1000 Town da 10040 €. La Picanto, l’auto che ha fatto conoscere e ha dato grande successo alla Kia in Italia, si ringiovanisce, diventando ancor più sbarazzina e giovanile di prima, grazie a un muso divertente (belli i fari tondeggianti, quasi da cartone animato), e a ritocchi estetici mirati. Su strada, una delle auto preferite dai neopatentati e dalle signore come utilitaria da città, si mostra grintosa e brillante, grazie a un 1000 benzina da 62 cv, che, come anche il 1100 da 65 cv, è disponibile anche nella doppia alimentazione Bifuel (Benzina + GPL). Questa novità, entrata in commercio con il restyling, è molto importante, perché rende ancor più appetibile la Picanto, dando anche una mano all’ecologia e una al portafoglio (costi di carburante dimezzati rispetto alla benzina). Infine i prezzi: si va dai 9500 € della 1000 Town ai 12550 € della 1100 Hot (Benzina); si va dai 12350 € della 1000 Life ai 13350 € della 1100 Trendy (Bifuel); si va dagli 11750 € della 1100 CRDI Life ai 12950 € della 1100 CRDI Trendy (Diesel).
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27 febbraio 2008
DISEGNATA DAL VENTO
GIULIANOVA LIDO – La Opel, nota casa tedesca, si lancia nel mercato delle sportive, con un prodotto molto particolare e affascinate. Quest’auto, che richiama la tradizione sportiva Opel degli anni ’60, è la GT. La GT monta un solo motore a benzina (2000 Turbo da 264 cv) in allestimento unico. Esteticamente gli ingegneri GM (la GT deriva dalla Pontiac Solstice), si presenta come una spider 2 posti secchi dalla linea molto particolare. Infatti il corpo vettura è da sportiva purosangue: linee filanti miste a nervature muscolose e tese, minima l’altezza da terra. Di grande impatto sono sia l’anteriore, con un frontale “cattivo” (fari a palpebra che guardano aggressivi la strada) che il posteriore, slanciato e “nervoso” (belli i fari alti, sportivissimi il doppio cupolino frangivento e il doppio terminale di scarico rettangolare). Salendo a bordo, la grinta e la sportività espresse nell’estetica esteriore, sono qui confermate e amplificate, con un tocco di eleganza. Le doti sportive dell’abitacolo risiedono sicuramente in una configurazione dei sedili di impronta corsaiola: sportivi, performanti, anatomici; in una posizione di guida quasi distesa (l’altezza interna dell’auto in configurazione capote chiusa è minima); lo spazio a bordo è pressoché inesistente (2 posti secchi, nemmeno un po’ di spazio dietro ai sedili per appoggiarci qualcosa di poco ingombrante); la leva del cambio piccola; il quadro strumenti a fondo bianco dal design aggressivo (2 tunnel, uno per il tachimetro e uno per il contagiri). Per l’eleganza le note liete risiedono nella cura dei materiali usati per i sedili sportivi (pelle morbida al tatto) e nella completa consolle centrale di un bel colore nero lucido. Ed ora il momento del test drive. La GT provata è stata la 2000 Turbo da 33358 €. Per Opel quest’auto segna il ritorno nel mercato delle spider sportive (Bmw Z4 su tutte), con un prodotto, molto particolare e affascinante, che sicuramente conquisterà i gusti degli automobilisti europei. L’auto su strada si comporta da sportiva purosangue, garantendo prestazioni al top (il 2000 Turbo da 264 cv fa sentire la sua voce in maniera equilibrata), e soprattutto facendo divertire chi si mette al volante di questa vettura. Infine il listino prezzi: l’unica versione disponibile, la 2000 Turbo da 264 cv costa 31400 € (benzina).
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21 febbraio 2008
MODUS VIVENDI
COLLI DEL TRONTO – La Renault Modus, la piccola monovolume di successo della casa francese, si rinnova profondamente. La vettura transalpina è adesso equipaggiata con un 2 benzina (1200 da 75, 79 e 100 cv e un 1600 da 112 cv) e un diesel 1500 DCI da 68, 86, 103 e 105 cv, negli allestimenti Base e Dynamique, nelle varianti di carrozzeria Modus e Gran Modus (novità assoluta). Esteticamente la Modus ha subito un maquillage rinfrescante nei punti nevralgici: l’anteriore e il posteriore. Nuovi sono il design del muso e dei fari anteriori e altrettanto inediti sono i fari posteriori. In più con la nuova Modus fa la sua comparsa la Gran Modus, ovvero una Modus con circa 16 cm in più dalla Modus Classica, che permettono di avere un auto ancor più comoda e sfruttabile. Internamente nulla è rimasto immutato. Buona la cura dei dettagli, estremamente chiaro il quadro strumenti digitale centrale, facile da usare la lineare consolle centrale, ben sfruttabile lo spazio a bordo che diventa ancora maggiore se si sceglie la Gran Modus. E ora il test drive. La Modus guidata è stata la Gran Modus 1200 TCE 100 cv da 17121 €. La vettura testata è la vera novità del restyling Modus. Infatti la Gran Modus, beneficiando del restyling stilistico della Modus, è lunga di ben 16 cm rispetto alla Modus. Questo allungamento del corpo vettura, rende la già spaziosa monovolume francese, ancora più spaziosa e sfruttabile. Il comfort e la qualità dei dettagli e buono. Il motore (il 1200 TCE Turbo da 100 cv) è molto brillante, potente, elastico ed anche parco nei consumi. Infine il listino prezzi con le differenziazioni fra Modus e Gran Modus. Per la Modus ecco il listino: per i benzina si va dai 13300 € della 1200 Base 75 cv ai 16900 € della 1600 Dynamique Automatica, per i diesel si va dai 14950 € della 1500 DCI Base 68 cv ai 18850 € della 1500 DCI Dynamique 106 cv. Per la Gran Modus ecco il listino: per i benzina si va dai 13300 € della 1200 Base 75 cv ai 17500 € della 1600 Dynamique Automatica, per i diesel si va dai 14950 € della 1500 DCI 68 cv Base ai 19450 € della 1500 DCI 103 cv Dynamique.
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18 febbraio 2008
MOLTO FAMIGLIARE QUESTA STATION
GIULIANOVA LIDO – Nell’attesa di vedere in commercio la nuova Superb, in casa Skoda viene presentata la nuova versione station della piccola Fabia. La nuova famigliare ceca è equipaggiata con 3 propulsori a benzina (1200 da 60 e 70 cv, 1400 da 86 cv, 1600 da 105 cv), 2 propulsori Bi-Fuel GPL+Benzina (1200 da 60 e 70 cv, 1400 da 86 cv), 2 motori diesel (1400 TDI da 70 e 80 cv, 1900 TDI da 105 cv), negli allestimenti Base, Style, Sport, Comfort. Esternamente, la nuova Fabia SW presenta una linea molto più aggraziata, europea ed affascinante della station che va a sostituire. Infatti il corpo vettura è molto più affusolato e filante di prima, con molti spigoli in meno rispetto alla precedente serie. L’anteriore è identico a quello della Fabia berlina e della Roomster, mentre la coda posteriore è slanciata con i bei fari ovoidali, dal design moderno. Accomodandosi a bordo, si nota uno spazio maggiorato rispetto alla versione berlina, grazie appunto alla coda e al bagagliaio. Per quanto riguarda le finiture e la qualità dei componenti, esse sono molto buone, in linea con i passi in avanti fatti dalla casa ceca in fatto di qualità negli ultimi tempi. Elegante e lineare la consolle in Volkswagen style (la Skoda fa parte del gruppo Volkswagen), facile da leggere e completo di tutto il quadro strumenti. Ed ora il test drive. La Skoda Fabia SW guidata è stata la 1400 TDI 70 cv Style da 15295 €. La nuova Fabia SW arriva a circa 10 mesi dalla berlina (Maggio la presentazione della berlina, Febbraio la SW), aggiungendo alla praticità della berlina la spaziosità e la molteplicità d’uso delle station wagon. Su strada l’auto denota una guidabilità e un confort molto buoni, una brillantezza e una potenza di tutto rispetto (il 1400 TDI da 70 cv, il motore base a gasolio, non è per nulla sottodimensionato ed è un ottimo compromesso per chi non ha bisogno di auto dalle potenze elevate). Infine i prezzi: per i benzina si va dai 10610 € della 1200 Base da 60 cv ai 16740 € della 1600 Comfort Automatica; per i BiFuel (Benzina+GPL) si va dai 12260 € della 1200 Base da 60 cv ai 16790 € della 1400 Comfort; per i Diesel si va dai 13210 € della 1400 TDI 70 cv Base ai 18520 € della 1900 TDI 105 cv Comfort con Filtro Antiparticolato.
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5 febbraio 2008
LA MOLISANA DAGLI OCCHI A MANDORLA
COLONNELLA – Sul mercato automobilistico italiano fa capolino un nuovo prodotto, dalla storia singolare. Quest’auto è la DR5, SUV che nasce dalla collaborazione della Casa Automobilistica Cinese Chery e DR Motor, azienda automobilistica molisana (la sede è a Macchia D’Isernia). Questa vettura è equipaggiata con un 1600 benzina da 110 cv e un 1900 diesel da 120 cv (diesel Multijet di origine Fiat). Esteticamente l’auto presenta una linea fluente, compatta e sportiva allo stesso tempo, e ricorda nelle forme la Toyota RAV4 precedente versione. Bello il frontale con la grande mascherina incorniciata dagli ampi fari; classico il posteriore con l’ampio portaruota sul portellone, lineari i fari verticali. Salendo a bordo, si capisce come il progetto DR sia un progetto di successo. Ampio spazio a disposizione, sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori; sellerie in pelle di serie; un abitacolo molto luminoso grazie al tetto panoramico in vetro; una plancia elegante grazie alla tonalità bicolore impreziosita dagli inserti alluminio; una consolle centrale funzionale e completa (radio con cd, clima e pulsanti vari); il quadro strumenti molto raffinato grazie al fondo alluminio e alla retroilluminazione blu. E ora il test drive: la DR5 guidata è stata la 1600 da 110 cv da 17051 €. Particolarità dell’auto non è tanto la sua provenienza dalla Cina, ma il fatto che venga assemblata da una neonata casa italiana, la DR Motor di Isernia, che importa anche il marchio Katay, e soprattutto particolare è la rete distributiva. Infatti l’auto non viene venduta da una convenzionale rete vendita di concessionarie (per ora ancora no, da giugno 2008 sarà organizzata), ma esclusivamente presso i 25 Centri commerciali della rete Iper distribuiti sul territorio nazionale (a supporto di questo canale distributivo anticonvenzionale è già presente una rete di officine autorizzate). Su strada questo SUV, molto simile nelle forme alla vecchia Toyota RAV4, si comporta in maniera più che soddisfacente, grazie a una qualità costruttiva elevata, e a prestazioni ottime date dal 1600 benzina, che spinge, con elasticità e silenziosità (a breve saranno disponibili sul 1600 anche le alimentazioni BiFuel e Metano). Infine i prezzi: il 1600 benzina costa 17051 €, il 1900 Diesel costa 22051 €.
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31 gennaio 2008
CHE CLASSE QUESTA STATION
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la berlina e in attesa della Sportcoupè, la gamma Classe C si arricchisce delle versione SW. La famigliare tedesca è equipaggiata con 5 benzina (C180 da 156 cv, C200 da 184 cv, C230 da 204 cv, C280 da 231 cv, C350 da 272 cv, C63 da 457 cv) e 3 diesel (C200 CDI da 136 cv, C220 CDI da 170 cv, C320 CDI da 224 cv), negli allestimenti Classic, Elegance, Avantgarde, AMG, AMG Performance. Rispetto alla berlina, la versione station si differenzia dal montante posteriore in poi, dove al posto della coda vi è il portellone classico da station wagon. Il resto del corpo vettura è pressoché identico a quello della berlina, rendendo la nuova C SW molto più sportiva e dinamica rispetto alla versione precedente (uguali sia l’anteriore che il design dei fari posteriori). Entrando dentro si trova ovviamente una disponibilità di spazio maggiore che sulla berlina, grazie appunto al bagagliaio ben studiato per poter essere assai ben sfruttabile. Elegante e sportiva è la plancia, con una consolle tecnologicamente all’avanguardia (il sistema Command con il navigatore con schermo a scomparsa, la radio CD e il clima automatico) il quadro strumenti di facile lettura è molto elegante e quasi interamente digitalizzato, le sellerie e i materiali usati sono eccellenti. Ed ora il test drive. La C SW guidata è stata la 220 CDI Avantgarde da 44000 €. La versione famigliare della berlina media di casa Mercedes, è il giusto compromesso per chi voglia avere un auto sportiva ma che non faccia rinunciare al confort e cosa fondamentale, a una superficie di carico che solo una SW può dare. Su strada l’auto ha un comportamento molto buono, grazie alla qualità dei materiali usati nella costruzione, a una cura del confort e della insonorizzazione e a doti di grinta e sportività assicurate dal diesel da 170 cv, per nulla assetato di carburante (6 litri di gasolio ogni 100 km nel ciclo combinato, 16 km con un litro). Infine i prezzi. Per i benzina si va dai 33920 € della C180 Classic a 80742 € della C63 AMG Performance; per i diesel si va dai 35370 € della C200 CDI Classic ai 53320 € della C320 CDI Avantgarde con trazione integrale 4Matic.
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28 gennaio 2008
TOUR DE FRANCE
COLLI DEL TRONTO – Il rinnovamento della gamma Laguna si può dire pressoché completato, grazie al lancio sul mercato della versione station, la Sportour. La nuova famigliare francese è equipaggiata con un 2000 benzina da 140 cv e 2 diesel (1500 DCI da 110 cv, 2000 DCI da 150 cv), negli allestimenti Laguna, Dynamique, Initiale. Rispetto alla berlina la station è più lunga di circa 10 cm (4,80 m la station contro 4,69 m della berlina), differenziandosi nel posteriore con i dettagli propri di una station (barre portapacchi, coda slanciata e non dritta come sulla berlina, diverso disegno dei fari). Mentre anteriormente sono presenti gli stessi dettagli (gruppi ottici e mascherina) della Laguna Berlina. Entrando dentro, gli interni e la plancia sono costruiti allo stesso modo che sulla berlina (tecnologicamente avanzata la plancia, elegante e chiaro il quadro strumenti), mentre lo spazio è ovviamente più abbondante grazie ai 10 cm in più e a un bagagliaio più grande rispetto a quello della versione berlina. Ed ora il test drive. La Laguna Sportour testata è stata la Laguna 1500 DCI 110 cv da 25331 €. La versione station della bella berlina francese, unisce la sportività della nuova Laguna alla praticità che può avere una station. Su strada la famigliare transalpina è facile da guidare, ha carattere e grinta da vendere. Inoltre si viaggia circondati dal silenzio grazie a una ottima in sonorizzazione e a un confort eccellente da ammiraglia. Doti, date dal nuovo 1500 DCI da 110 cv, che è ancor più parco ed economo del 2000 DCI 150 cv, che ho avuto modo di apprezzare nel test drive della Berlina. Infine il listino prezzi: per i benzina si va dai 24200 € della 2000 Laguna ai 31200 € della 2000 Initiale; per i diesel si va dai 24700 € della 1500 DCI 110 cv Laguna ai 33200 € della 2000 DCI 150 cv Initiale.
Bruno Allevi
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